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Segugio Polacco (Ogar Polski)

Polnische Bracke als Wandbild im Stil Kohle-Sketch, Raum: gelbe Wohnküche

Il Segugio Polacco (Ogar Polski) si chiama Ogar in polacco, ma nessuno sa con certezza da dove venga questa parola. Lo standard FCI propone ben tre interpretazioni: giallo-bruno come il mantello, vocale come la sua voce sulla pista oppure derivato da una parola ceca per cane da ferma.

FCI Gruppo 6 (Segugi, cani per pista di sangue e razze affini), sezione 1.1 Segugi di grande taglia, standard n. 52, con prova di lavoro
Paese d’origine Polonia
Altezza al garrese maschi 56-65 cm, femmine 55-60 cm
Peso lo standard FCI non indica un valore numerico; deve essere proporzionato all’altezza al garrese e alla struttura
Aspettativa di vita nessun dato attendibile trovato negli studi (N/D)
Mantello corto e liscio su testa, muso, orecchie e arti, di media lunghezza, spesso e duro sul resto del corpo; sottopelo fitto e morbido
Colori secondo lo standard sella nera o grigio scuro con sfumature rosso-brune dal giallo scuro al mogano, orecchie sempre di un rosso-bruno più scuro; ammessi una lista bianca sulla testa, una macchia bianca sul petto, bianco su arti o dita e sulla punta della coda

Dalle cronache alla rinascita del 1959

Secondo lo standard, già le cronache di Gallus Anonymus dell’11° secolo raccontano la caccia con i cani; nel 14° secolo i segugi Ogar venivano allevati appositamente per la caccia reale. Dopo la Seconda guerra mondiale, gran parte della popolazione si trovava oltre i nuovi confini. Nel 1959 il colonnello Piotr Kartawik portò quattro cani dall’attuale Bielorussia e fondò con loro un allevamento; nel 1966 la FCI accolse lo standard con il n. 52.

Costruito per la resistenza

Lo standard richiede un segugio muscoloso e pesante, più adatto alla resistenza che alla velocità. A questa descrizione corrispondono la testa piuttosto pesante, il labbro superiore spesso e pendente, le rughe sulla fronte e una giogaia pieghettata sul collo. Si muove con un trotto lento, mentre a caccia usa un galoppo non molto veloce. Oggi in Polonia viene impiegato soprattutto su cinghiale e volpe, da quando la caccia alla lepre con i cani è vietata, salvo in montagna.

Vocale sulla pista, socievole in casa

Come ogni segugio, segue la selvaggina su una pista fresca abbaiando forte; i maschi hanno una voce più profonda delle femmine. Colpisce il modo in cui lo standard lo descrive fuori dalla caccia: eccellente cane da famiglia, facile da tenere, docile con le proprie persone e diffidente verso gli estranei. La sua passione venatoria ha comunque bisogno di uno sbocco.

Cosa significa una base di pochi fondatori

Un’analisi polacca dei pedigree ha esaminato 247 cucciolate di 105 allevamenti dal 1960 al 2004. La popolazione risaliva ad appena 19 fondatori, quattro dei quali dominavano il patrimonio genetico; il coefficiente di consanguineità variava, secondo l’anno di nascita, dal 7,7 al 37 per cento (Głażewska 2008). L’autrice vi vede un legame con il peggioramento della salute della popolazione. Non abbiamo trovato studi sulle malattie specifici della razza né un dato sull’aspettativa di vita. Chiedi il coefficiente di consanguineità della cucciolata, i referti delle anche e l’età raggiunta dalle generazioni precedenti. Poiché lo standard ammette palpebre inferiori leggermente cadenti nel cane anziano, gli occhi richiedono controlli veterinari regolari.

Cura: orecchie, labbra, pieghe

Spazzola una volta alla settimana il pelo duro di media lunghezza con sottopelo fitto. Richiedono maggiore attenzione le orecchie pendenti, gli angoli delle labbra e le pieghe del collo, dove l’umidità ristagna dopo le giornate bagnate.

A chi è adatto il Segugio Polacco

A cacciatori che cercano un cane che dia voce sulla pista di cinghiale o volpe e a proprietari esperti con molto tempo sul terreno, che impegnino il suo naso ogni giorno.

Quando è meglio continuare a cercare

Nessun bosco raggiungibile, poco tempo o vicini che sentono ogni rumore: il paziente cane da famiglia diventa rapidamente un cacciatore frustrato, e nessun segugio lo merita.

Segugio Polacco come quadro in stile schizzo a carboncino, in una cucina abitabile gialla

Per capire se un segugio pesante dalla voce profonda fa per te, prova il Test delle razze: Quale cane fa per me?; per un aiuto più approfondito c’è il nostro libro «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco). Per iniziare con un cucciolo trovi il Kit di benvenuto per cuccioli gratuito. Per chi vive con un Segugio Polacco: la tela con copertina di rivista e l’opera d’arte digitale da scaricare subito.

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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 52 Ogar Polski (Segugio Polacco) (fci.be, versione tedesca del 19.01.2017, versione inglese del 27.05.2015, standard originale vigente del 03.11.2014); Głażewska I, Genetic diversity in Polish hounds estimated by pedigree analysis, Livestock Science 2008; McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024 (razza elencata, non analizzata).

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